CASA D’A

Archh. David e Pulvirenti

Accanto a un brandello di quello che fu il lussureggiante giardino dell’antica Cuba soprana e al sopravvissuto, piccolo e magnifico, padiglione cupolato che ne punteggiava i viali e le fontane, una  casa in un condominio costruito negli anni 70 si apre verso l’esterno con ampio terrazzo.  L’impianto planimetrico troppo rigido con piccoli ambienti serviti da un corridoio e non più rispondente alle esigenze dei committenti ne impediva il naturale affaccio. Lo schema d’impianto è stato rivoluzionato e l’interno ripensato come un unico guscio che  concilia sia  i momenti conviviali che  le attività di studio integrate tra loro senza soluzione di continuità. L’ampia cucina con isola si espande nel soggiorno per potere preparare pranzi e cene senza rinunciare… alla conversazione. La zona pranzo avvolta da una grande libreria si trasforma all’occorrenza in un grande ambiente di studio. Una porta scorrevole, integrata nella libreria, la separa lo studio-pranzo dalla zona notte. La camera da letto padronale ha al  suo interno una scatola semitrasparente in vetro satinato che accoglie il bagno e un grande armadio che la delimita dal resto degli ambienti. D’estate la terrazza  amplia verso l’esterno gli spazi della casa sino a includere una porzione d’orizzonte.

Palermo 2010