Fondazione Giuseppe Antonio Borgese

archh. David e Pulvirenti

L’amministrazione comunale di Polizzi Generosa assegna in via provvisoria alla Fondazione un piccolo ambiente,  ricavato al piano terra dell’ Ex Collegio dei Gesuiti, in attesa che la casa in via San Domenico in cui è cresciuto lo scrittore, diventi la sede principale.  Diverse funzioni devono convivere all’interno dell’unico ambiente: esposizione e archiviazione dei preziosi manoscritti e dei rari documenti, raccolti con fatica negli anni dai soci. La sede deve accogliere degli incontri periodici e le assemblee degli stessi soci. Teche in legno con coperchio ribaltabile si snodano lungo la parete sinistra, al centro un grande casellario in legno dagli esili spessori ma dall’acceso cromatismo. Un tavolo scorrevole in rovere consente l’estrema flessibilità dello spazio, non intralcia la visione dei documenti e all’occorrenza diventa scrittoio per la consultazione dell’archivio. La proiezione di documentari video, diventa pretesto per una platea in legno, raccolta sotto l’arco in muratura.

2009