Mies’ nightmare

david e pulvirenti 2008

produzine OJI 2010

In anni in cui il moderno fa i conti con la storia e tenta di riscattare la tanto bistrattata tradizione artigiana,  ripensavamo uno degli oggetti icona del movimento moderno ossia il tavolo per la residenza Krefeld del 1927 di Mies van der Rohe.  Onirica ma lucida visione che vede protagonista il maestro del razionalimo in preda a un terribile incubo, una sorta di  vendetta della storia che infligge la legge di un inesorabile contrappasso al risoluto atteggiamento miesiano. Da quel suo tavolo,  estremo per rigore formale,  affiora  l’anima di un antico piede tornito,  come un fantasma avvolto da una opalescente scatola in plexiglass.

foto dell’installazione Mies’ Nightmare di Giuseppe Pulvirenti – Spaziodeep 2010